Prendi due amici appassionati di tè, una serata tranquilla un po’ di musica e un infuso fumante, l’atmosfera si presta a chiacchiere e approfondimenti. Ma quando la situazione è meno idilliaca? Prendi gli stessi due amici ma uno a Roma e l’altro sperduto nelle campagne della Lomellina ed un telefono bollente tra un cliente e l’altro, si potrà chiacchierare e approfondire?
La risposta sta proprio in queste riflessioni che io e Claudio facciamo giornalmente e che abbiamo deciso di rendere “pubbliche e consultabili” per tutti. Pertanto ci proponiamo con cadenza mensile (speriamo) di chiacchierare con voi su diverse tipologie di tè, in modo forse un po’ più scientifico, ma sicuramente appassionato.
Claudio Rubcich & Francesco Saverio Robustelli della Cuna
Francesco Saverio Robustelli della Cuna (pdf 180 KB)
A CENA CON... TE'
DOMENICA 17 ottobre Ore 20.00
OSTERIA CORONA
Fraz. VIGNARELLO di TORNACO (NO)
ANTIPASTI
Castagne con panna
Crescenti con salumi
Vol-au- vent con salsiccia e chiodini
Tè verde Mao Feng
PRIMI PIATTI
Risotto nebbiolo e toma
Crespelle con patate e porcini alla fonduta di toma
Tè nero Kenya
SECONDI PIATTI
Arrosto alle nociole
Purè agli spinaci
Tè oolong Red Kuan Yin
DESSERT
Bavarese al croccante
Tè aromatizzato Ali della fenice
Costo 27.00 €
Prenotazioni allo 0321/846270 oppure 339/4379692 oppure 3483901814
OOLONG preparazione
TIE KUAN YIN
La Dea di ferro della misericordia. Di rado ci si emoziona davanti ad un tè, specialmente davanti ad uno cosi conosciuto come il Tie Kuan Yin eppure sarà stata l'annata estremamente favore, la raccolta selezionata ma questo tè è senza dubbio emozionante. Stupiscono i profumi che si trovano solo nel vino di alto livello, stupisce riconoscere nella prima infusione il pompelmo rosa, quasi netto, deciso, così persistente da rimanere ancorato al palato fino a che non si beve la seconda infusione, qui la carne della foglia si nota di più alle tonalità agrumate si sovrappongono quelle più spesse di foraggio, di erba di montagna. E' un viaggio questo Tie Guan Yin, uno spostamento temporale di minuti che regala le sensazioni di anni di cultura del tè. Questa è l'emozione di un raccolto eccelso.

BOUQUET DI TE'
Capolavori completamente realizzati a mano.
Sono tè per gli occhi.
I fiori più utilizzati per queste preparazioni sono: gelsomino, crisantemo, osmanto, calendula.
Per l'infusione consiglio di utilizzare teiere, tazze o zhong di vetro trasparente.
Porre il fiore all'interno della teiera, lavare con acqua a 85°C per qualche secondo, successivamente, infondere per 3-4 minuti.
Si possono eseguire fino a sei infusioni sullo stesso fiore abbassando leggermente la temperatura dell'acqua a 75°C con un'infusione di 3 minuti.
Coniugano le proprietà terapeutiche del tè verde e dei fiori officinali. Utili per trattare forme leggere di depressione e mal di testa. DISPONIBILI 15 DIFFERENTI VARIETA'

Claudio Rubcich & Francesco Saverio Robustelli della Cuna
OOLONG IN DEGUSTAZIONE
CINA
Tie Kuan Yin
Da Hong Bao
Rou Gui
Mei Zhan
Wen Shan Bao Zhong
Shui Xian
Dan Cong
Huang Jin Gui
Red Stem Oolong
TAIWAN
Oriental Beauty
Dong Ding
Tie Kuan Yin
Jin Xuan
Jade Oolong
Ali Shan
Gaba Oolong
Aged (6 anni) Oolong
Info e tariffe: farmaciarobustelli@gmail.com oppure 0381/95856.
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
Parigi val bene... un Gong Fu Cha
Ecco alcune sensazioni di ritorno dal viaggio a Parigi. Affascinante e coinvolgente nonostante il cielo grigio, la città offre numerose possibilità agli amanti del tè. Attraverso le vie della capitale francese si snoda un dedalo di piccoli negozi in cui è possibile acquistare tè e oggettistica da tutto il mondo.
Immancabile la visita allo storico Mariage Frères del Marais. Sconfinata la carta dei tè in cui è possibile spaziare in un’ampia scelta di tè da tutto il mondo.
Estremamente accurata anche la sala da tè che propone ineccepibile servizio, piatti dolci e salati accompagnati da tè freddi e caldi sapientemente preparati.
Forse un po’ caotico ma si sa, gioie e dolori di una griffe, un po’ come entrare da Prada o Armani.
Una visita anche a Quinze Place des Vosges nell’omonima piazza in cui si trova la dimora storica di Victor Hugo.
Accattivante e rilassante il negozio offre un’ampia scelta di tè e oggettistica. Numerosi gli oolong sia puri che aromatizzati, tè bianchi e verdi molto particolari dal Laos e dal Vietnam e un’ottima scelta di neri indiani, africani e brasiliani. Forse il tè bianco al frutto della passione potrebbe lasciare perplessi ma si sa la novità prima di tutto.
Volendoci addentrare in un mondo un po’ più “tecnico” sempre nella zona del Marais si trova il mio fornitore principale. La boutique gestita da Lyne Wang tratta tè cinesi e di Taiwan di eccellente qualità. Ne ho approfittato per una degustazione e una chiacchierata sulle tecniche di coltivazione confrontando i principali cloni dei due paesi.
Un volo radente sulle piantagioni di Taiwan per degustare Dong Ding, e poi eccoci in Cina per un classico Oolong dei monti Wui, Mei Zhan, che possiede sentori di cacao. Ma in assoluto ecco la "perla verde" Yan Luo Po Hirondelle. Unica raccolta in Aprile prima di ming qian (5 aprile). Foglie di colore verde/giallo. Infusione dolce e rotonda, un tè straordinario.
Lyne ha presentato due scheng cha del 2006 (pu-erh verdi): Lin Cang proveniente da piantagioni di 50 anni di età, Lin Cang proveniente da piantagioni di 500 anni. La differenza è nettissima. Le piante che affondano le radici in profondità nel terreno e si arricchiscono dell’esperienza aromatica di secoli: i 500 anni di sapienza offrono, accanto alle note verdi canforate e leggermente affumicate, presenti anche nello scheng cha di piante più recenti, un delicato aroma floreale.
Come in tutti i viaggi che si rispettano succede sempre qualcosa di imprevisto. Durante la mia visita a Porte de Clignancourt di sabato mattina in cui si tiene il famoso mercato dell’antiquariato, ne ho approfittato per arricchire la mia collezione di teiere. Ma ecco che anche qui ci è “scappato” un Gong fu cha… fuori dal comune: non ci sono cerimonie particolari né suppellettili preziose o tecniche raffinate, bastano poche tazzine da caffè e un paio di ciotole in vetro ed ecco comparire Longjing, Tie kuan Yinn , Golden budd e pu-erh. Ogni momento è giusto per degustare il tè.
E per finire, dopo alcune mail e telefonate sono riuscito ad avere un appuntamento alla Maison des trois thés. La “cave des thés”, gestita da una delle leggende viventi del tè, Madame Tseng, propone una scelta infinita, oserei dire disarmante, di tè cinesi e di Taiwan. Un silenzio quasi surreale accoglie i clienti che, dopo aver suonato il campanello sono invitati ad entrare. Legno, barattoli perfettamente ordinati, etichette SOLO IN CINESE, oggettistica e libri tecnici. La carta di degustazione è stupefacente: tè bianchi e verdi eccezionali, ma la vera forza sono gli oolong e i pu-erh. Un elenco infinito tra Cina e Taiwan per oolong rarissimi e invecchiati da capogiro. Ma quando si inizia a scorrere la lista dei pu-erh ci si trova su un altro piano della realtà: alla seconda lettura, la prima passa in fretta solo per lo stupore, ci si accorge che qui si possono trovare pu-erh invecchiati del 1945, 1950 e 1960, ovviamente insieme a tutti i principali prodotti delle factory più famose.
Per me la parola d’ordine è stata OOLONG.
Fra i 12 Tie Kuan Yin disponibili ho scelto quello invecchiato 10 anni: 7 infusioni in teiera di terracotta (le potete fare da soli, altrimenti ci sarà un addetto che preparerà per voi) mi hanno presentato un tè, che ricorda gli aromi e i sapori del Tie kuan Yin fresco ma in cui il tempo e le rifiniture hanno attenuato e addolcito gli aromi e che, in aggiunta, possiede retrogusto di miele.
A seguire un Wen Shan Baho Zong di Taiwan: dopo una prima infusione moderatamente fiorita ecco comparire un incredibile aroma di viola che mi ha accompagnato fino alla fine di questa degustazione. Come immaginavo, due tè incredibili.
Ci ha raggiunto anche il collaboratore più stretto di Madame Tseng, il sig. Maiolino con cui ho avuto un’interessantissima chiacchierata sulle tecniche di infusione ma soprattutto sui materiali con cui vengono costruite tazze e teiere e il loro impatto sulla degustazione del tè.
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
POMERIGGI DEL TE'
Incontri della DOMENICA POMERIGGIO. Seminari monotematici.
Un'ottima occasione per degustare e preparare i principali tè cinesi e di Taiwan.
Il numero minimo per incontro è di due persone, mentre quello massimo di sei.
Quota iscrizione per singolo incontro 25 euro.
I modulo: tè verdi
II modulo: tè oolong
III modulo: tè neri e tè affumicati
IV modulo: tè pu-erh
V modulo: tè bianchi e tè scented
Sede del corso: Gravellona Lomellina, Frazione Barbavara, Via De Amicis 31.
Info e prenotazioni: farmaciarobustelli@gmail.com oppure 0381/95856.
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
OOLONG DI TAIWAN
ORIENTAL BEAUTY: ha molte denominazioni, Formosa Oolong, Champagne Oolong, Bai Hao Oolong, bellezza orientale, Pong Fong, ecc. Il semifermentato più famoso di Taiwan. Prodotto nelle provincie di Hsincu, Miaoli e Taipei è apprezzato in tutto il mondo per il suo aroma di miele e frutti. Pur essendo un oolong ad alta fermentazione, mantiene questi profumi a causa di un accorgimento naturale. Per questa produzione assolutamente unica le foglie della camellia vengono lasciate infestare da un piccolo parassita la Jacobiasca Formosiana. La puntura dell'insetto fa produrre composti aromatici “antistress” per la pianta che, durante la lavorazione danno origine a questo incredibile aroma.
A LI-SHAN: tè di montagna coltivato ad un'altezza tra i 1000 ~ 1200 metri sulle montagna A Li-Shan. Oolong. La tostatura è leggera.
Possiede un profumo particolare con note floreali, piacevoli e persistenti. L’infusione è di colore giallo pallido, il sapore dolce è sottile e persistente.
OOLONG INVECCHIATO (6 ANNI): ossidazione del 40%. Aroma pieno con note fruttate, è coltivato a circa 800 metri di altezza. La stagionatura minima è di tre anni durante i quali viene ritostato ogni anno, pertanto le foglie risultano decisamente più scure di quelle degli oolong tradizionali, in quanto continuano il processo di fermentazione. L’infusione è di colore bruno, con retrogusto fruttato molto delicato.
DONG DING: la zona di produzione è situata nel villaggio di Lugu, contea di Nantou in cui il clima, freddo e nebbioso tutto l'anno, è molto adatto alla crescita del tè. Secondo la tradizione viene coltivato ad un'altezza di 700~1200 metri. La raccolta prevede gemma+ due foglie o gemma + tre foglie. La fermentazione è del 30% è la tostatura è elevata. Fu introdotto a Taiwan nel 1885 dall'erudito Fong Chi, originario del villaggio di Lugu, al ritorno da un viaggio in Fujian, dopo una visita sui moni Wu Yi. L’infusione ha un colore verde tenue con retrogusti erbacei e floreali molto peristenti.
TIE KUAN YIN: la dea di ferro della misericordia è il nome del tè ed anche il nome della pianta. Oolong appallottolato (manualmente o a macchina) e tostato a lungo, di qui il gusto unico, assolutamente rotondo e privo di acidità. Il colore dell’infusione è giallo pallido sono presenti note di frutta piacevoli e delicate. Interessante da confrontare con l’analogo cinese, in termini di lavorazione e cultivar.
MILKI OOLONG E JADE OOLONG: la coltivazione di Jinxuan e Jade oolong è iniziata nel 1981 presso il “Tea Reseach and Extension Center” (TRES) che ha avviato la produzione sperimentale di questi due tè, originariamente denominati n. 27 e n. 29. Successivamente sono stati chiamati Milky e Jade Oolong, in base alle loro caratteristiche organolettiche. La lavorazione è identica. Questi oolong sono stati migliorati da Dott. Zhen Zhe Wu, l'ex-presidente del TRES, scomparso nel 1993, considerato "il Padre dei tè di Taiwan.
MILKI OOLONG: l’infusione è di colore giallo-oro, leggermente aspra con aroma di gelsomino, retrogusto fruttato e tostato.
JADE OOLONG: l’infusione è di colore giallo-oro, sapore di latte con retrogusto fruttato e tostato.
PER L’INFUSIONE CONSIGLIO: acqua a 85-90°C, un lavaggio di 10 secondi e 5-7 infusioni consecutive da 50 secondi/1 minuto ciascuna (in base ai gusti), utilizzando una tazza zhong di ceramica o una teiera di terracotta Yixing.
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
TE' VERDE
BI LOU CHUN
Spirale di giada della primavera. Un altro dei magnifici e più famosi tè cinesi, il Bi Lou Chun (chiamato anche Pi Lo Chun e molte altre varianti). Ne esiste in mille tipi diversi, in Cina l'hanno copiato in molte regioni ma il vero Bi Lou Chun deve provenire da Dong Ting nello Jiang Su. In questo caso vi troverete con una selezione pre-ming (prima raccolta) incredibile prodotta vicino al lago Tai, dove la persistenza di nubi e foschia lo rende cru più interessante dal punto di vista qualitativo. Pensate che per farne un chilo servono qualcosa come 120.000 foglie! Il profumo a secco ricorda distintamente quello dell'anguria, è un vegetale che sconfina in un'aromaticità freschissima. Il sapore è di un'ampiezza incredibile, ci troverete buona parte delle erbe e dei fiori che conoscete con delle note di frutta fresca molto intense. Come ho scritto ci sono molte copie in giro ma è come fare il Barolo in Toscana, magari viene anche un vino bevibile ma di certo non sarà come l'originale. Le imitazioni esistono perché questo tè ha un nome molto conosciuto e sul mercato si vende senza problemi, per riconoscerlo a secco non è difficilissimo, considerate che le foglie devono essere minuscole e color verde petrolio, macchiate dal bianco della lanugine ed attorcigliate a spirale. una volta in infusione si devono aprire mostrando le gemme e solo la prima fogliolina, il tutto non più lungo di una monetina da 1 euro, il colore del liquore dovrebbe tendere al verde. Una curiosità è che le piante vengono alternate con alberi da frutto, questo fa dire a qualcuno che ne assorbono la dolcezza, difficile da credere ma il tè è sicuramente uno dei migliori in assoluto.
TAI PING HOU KUI
Nasce in Anhui, per essere esatti nel villaggio di Hou Keng, piccola produzione e lavorazione tutta manuale. Le foglie sono molto grandi con un color verde smeraldo molto acceso, sono appiattite e si può vedere molto bene la trama incrociata delle foglie dovuta alla rollatura molto particolare che viene usata per questo tè. Nel 2004 è stato definito il Re dei Tè al China Tea Exhibition. Vista la leggerezza delle foglie è un po’ difficile dare le dosi in volume, considerate che tre grammi sono più o meno pari a due cucchiai da minestra. Questo tè è unico nel vero senso della parola, se fosse un vino potremmo dire che corrisponde a un Barolo o a un Brunello di Montalcino fatto nella migliore vigna, il villaggio dove si produce è considerato il migliore in assoluto per il Tai Ping Hou Kui. Io non ho parole per descriverlo correttamente, solo a vederlo ci si rende conto della sua grandezza, se lo annusate a secco e chiudete gli occhi vi sembrerà di entrare in un orto di erbe aromatiche dei frati di qualche sperduto monastero, in bocca il sapore di dispiega nelle mille tonalità di pascoli montani e fiori gialli con un netto sentore di orchidea.
Claudio Rubcich
PU-ERH
PU-ERH NERO BINGCHA 2008
Secondo i canoni cinesi che definiscono "rossi" i tè ossidati (i nostri tè neri) è il vero e proprio "nero" o post fermentato. Dolciastro e rotondo con un retrogusto di humus molto persistente.Tè da preparare con metodo Gong Fu Cha e precisamente: 3 g con acqua a 95° , due lavaggi (da buttare!) 1 infusione di 50 secondi, una seconda di 15 secondi e le successive da 50 secondi a 1 minuto, in base al gusto.... 5-7 infusioni. Chi lo preparasse in teiera: 3 g, per 500 ml di con acqua a 95° ,infusione di 3 minuti, tre infusioni...
XIGUAN JIN CHA
La Xiguan Tea Factory, fondata nel 1941 sulla storica rotta della carovane del tè, è una delle aziende produttrici di Pu-erh più famose al mondo. Particolarmente nota agli amatori per la produzione di Tuo Cha e Jing Cha che sono annoverati fra i tè dello Yunnan più esportati nel mondo. A partire dal 1950 la factory ha via via assorbito numerose aziende locali al fine di garantirsi un approvvigionamento costante di Mao Cha (materia prima per la produzione del Pu-erh) con il proposito di incrementare al massimo al produzione. Ad oggi vi lavorano circa 400 persone con una produzione media annuale di circa 6 tonnellate di tè. Le proiezioni future paralno di un massimo di 10 tonnellate nell’arco di cinque anni. Situata al centro di due correnti monsoniche che danno origine al “Vento dello Xiguan” utilizza proprio queste correnti calde per asciugare le foglie del tè. I suoi prodotti hanno ricevuto riconoscimenti nazionali ed internazionali. Il Jing Cha (Mushroom Tea), prodotto con il marchio di Bao Yan, è particolarmente famoso presso le popolazioni del Tibet, ragion per cui si trova, a volte, in commercio con il nome di Pu-erh Tibetano. I Tuo Cha sono pressati in forme di circa 250 g e successivamente divisi in base alla qualità delle foglie utilizzate. Essi stagionano molto lentamente a causa del pressaggio particolarmente deciso. Sono famosi per il gusto delicato e un leggero retrogusto affumicato. Simile al tuocha ma con un gambo nella parte concava che lo rende simile ad un fungo. Tè dal profumo intenso di erba e canfora,con un leggero sentore di affumicato... rigorosamente da degustare con gong fu cha (almeno sette infusioni), il massimo in terracotta di Yixing. Non abbinerei nulla, si beve puro.
LIU AN 1999
Tè nero dell’Anhui lavorato con il metodo Wòdui, letteralmente “impilaggio umido”. Esso prevede: raccolta, selezione, essiccazione e uccisione del verde identiche allo sheng cha, a questo punto le foglie vengono bagnate ed esposte al sole o conservate in un ambiente caldo e mosse ogni paio d’ore circa. Durante questo processo di sviluppa una microflora molto particolare (batteri e funghi) la cui natura varia a seconda della manifattura. In particolare si sviluppano batteri quali Penicillum ed Aspergillus, la cui concentrazione è legata alla qualità del prodotto. Il processo di fermentazione/ossidazione può durare da qualche giorno a un paio di mesi. Il grado di ossidazione è strettamente controllato in quanto ha una grande influenza sulla qualità del prodotto, così come sul prezzo. Questo tè è stato invecchiato per 8 anni, produce un liquore di un rosso delicato, con gusto che ricorda il pu-erh cotto. Delicato, sottile, la sensazione di odorare un’antica pergamena.
JINGUA
Forma simile a quella del tuocha ma più grande, con decorazioni a rilievo che lo rendono simile ad un melone. Si trovano meloni a partire da 100 g fino a 5 Kg. Tè dal profumo intenso di legno e muschio, vagamente dolciastro. Tè da preparare con metodo Gong Fu Cha e precisamente: 3 g con acqua a 95° , due lavaggi 1 infusione di 50 secondi, una seconda di 15 secondi e le successive da 50 secondi a 1 minuto, in base al gusto.... 5-7 infusioni. Chi lo preparasse in teiera: 3 g, per 500 ml di con acqua a 95° ,infusione di 3 minuti, tre infusioni...
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
Collega..Tè..vi
Ecco un elenco di siti che trovo particolarmente inTE'ressanti per informazioni, cusiosità, iniziative...insomma, tutto quanto fa cultura del tè.
Tea Masters: www.teamasters.blogspot.com
Tea Time: www.teatime.it
Biblioteq: www.biblioteq.it
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
Chai
Per un ottimo Chai prendi:
1 L di acqua
prepara 0.5 L di tè nero molto concentrato (10 g) (Assam) con infusione di almeno 5/7 minuti
Mix spezie (ognuno il suo) ma comunque... prendi pepe rosa, cardamomo, cannella, chiodi di garofano, anice stellato ecc.
6 cucchiai di zucchero di canna
250 ml panna fresca
fai bollire le spezie per 30 minuti nell'acqua, aggiungi il tè, lo zucchero e la panna, fai bollire ancora per una decina di minuti finchè tutta la stanza profumerà di paradiso e... servi caldo.
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
Ricama...tè
Ecco cosa succede quando si incontra un'artista! Una creazione unica fatta per noi da Laura Gabutti Lattuada, designer di passione ricamo. Un sampler esclusivo da realizzare a punto croce... bevendo una tazza del vostro tè preferito.Per "operatori" esperti... la tridimensionalità è garantita dall'uso spettacolare dei colori. Previsioni ottimistiche parlano di due mesi di lavoro... un esempio di vera pazienza cinese!! Schema disponibile per l'acquisto
Francesco Saverio Robustelli della Cuna
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